
Mare, economia e Innovazione: proseguono le attività del progetto IN4BLUE

Tecnopolis rafforza la rete di Thriving Jobs: Confindustria Bari BAT, Comune di Valenzano, LADI e Confcooperative Puglia supportano il progetto sul territorio
Il futuro verde delle PMI ha bisogno di ecosistemi collaborativi e il grande successo dell’evento “Co-progettare il Futuro Verde delle PMI: Sinergie tra Ricerca, Imprese, Società civile e P.A. per l’Economia Sostenibile”, organizzato nell’ambito del progetto europeo GREENSMES, ne è stata la dimostrazione concreta.
L’incontro, tenutosi l’8 luglio, ha visto l’applicazione pratica del modello della “Quadrupla Elica”, riunendo attori provenienti dai mondi della Ricerca, dell’Università, delle Istituzioni, della Società Civile e delle Imprese con un obiettivo chiaro: mappare le capacità esistenti sul territorio e ridurre le distanze tra l’innovazione tecnologica e il
mercato.
Il cuore dell’evento è stato il confronto operativo tra i partecipanti, articolato su due direttrici fondamentali e guidato con autorevolezza ed esperienza dal Professor Pasquale Del Vecchio (Università LUM Giuseppe Degennaro) e dal Professor Enzo Tucci (Politecnico di Bari).
Grazie alla loro guida, i tavoli di lavoro hanno potuto esplorare in profondità la creazione di ecosistemi collaborativi tra ricerca e impresa (Tavolo 1) e i nuovi modelli di sviluppo legati a competitività e sostenibilità (Tavolo 2).
Il ringraziamento più sentito è rivolto agli stakeholder intervenuti. Rappresentanti delle imprese, ricercatori, membri della pubblica amministrazione e della società civile hanno scelto di dedicarci il loro tempo prezioso, partecipando in modo attivo e costruttivo.
Li ringraziamo per aver condiviso con straordinaria generosità le proprie competenze, le best practices territoriali e per aver offerto spunti di riflessione lucidi e mai banali.
L’efficacia della metodologia del Work Café è stata garantita dall’eccellente lavoro delle nostre facilitatrici, Alessandra Dalena e Viviana Neglia.
A loro va il nostro ringraziamento per aver condotto le fasi di attivazione, per aver gestito le dinamiche del tavolo e, soprattutto, per aver supportato l’impegnativo e prezioso lavoro di sintesi di tutti gli input emersi durante la mattinata.
Infine, poiché la riuscita di un evento collaborativo dipende fortemente dal contesto in cui si svolge, Tecnopolis ringrazia lo staff del Contamination Lab BALAB dell’Università di Bari e il Professor Gianluigi de Gennaro, per averci ospitato in un ambiente che fa della contaminazione di idee la sua vocazione naturale.
Come evidenziato in chiusura da Davide De Nicolò, Responsabile Area Progetti TECNOPOLIS PST, il lavoro non si ferma qui. La ricchezza dei risultati e delle connessioni generate in questo evento non resterà su carta, ma costituirà la base fondamentale per definire con esattezza i prossimi passi del progetto GREENSMES.
Il progetto GREENSMES di cui Tecnopolis PST è capofila, è co-finanziato dal programma di cooperazione Interreg IPA ADRION 2024-2027.












