
Tecnopolis PST e Leancubator insieme per rafforzare la cooperazione nell’innovazione nel Mediterraneo

Dal Dialogo all’Azione: La Quadrupla Elica per la Sostenibilità costruisce relazioni al Work Café GREENSMES
Un ponte tra Puglia e Croazia, ma anche tra università italiane, credendo profondamente nelle infinite risorse della Blue Economy.
Si è svolta all’inizio di giugno a Bari una delle attività fondamentali del progetto IN4BLUE, co-finanziato dal programma di cooperazione Interreg Italia-Croazia 2024-2027 di cui TECNOPOLIS è partner. Si tratta del primo appuntamento dello scambio transnazionale tra i giovani residenti pugliesi selezionati da Tecnopolis PST e i residenti croati individuati dal partner IRI Centar doo.
Ogni residente ha portato la sua fetta di esperienza e con ciascuno sono nati modelli, idee, percorsi: dai pugliesi scelti da Tecnopolis Domenico Vasco, interessato allo sviluppo sostenibile (Laurea magistrale Roma Tre e Erasmus a Graz); Valerio Buono, dottorando industriale Uniba, dove si è laureato in Innovation, Governance and Sustainability); Rosa Racano, il cui background accademico che spazia dalla sociologia, programmazione e innovazione sociale alle scienze politiche per la società digitale. Con loro, i residenti croati selezionati da IRI Centar: l’ingegnere elettronico Miroslav Ristanović, interessato ai progetti comunitari internazionali tra innovazione e sostenibilità e Grgo Brcic, formatosi all’Università di Spalato, che ha completato un Master in Elettronica ed è interessato agli sviluppi dei progetti tecnologici.
Nel corso delle 3 giornate di residenza in Puglia, un immaginario ponte adriatico ha permesso a studiosi di diverse provenienze di osservarci e osservarsi da vicino, prima con un percorso di workshop, poi con un programma di visite dirette e collaborazioni accompagnati, in rappresentanza di Tecnopolis, da Davide De Nicolò, responsabile area progetti e project coordinator del progetto In4Blue e Anna Ressa, project manager del progetto IN4BLUE. Perché sostenibilità è anche questo: mostrare direttamente modelli, riflettere insieme e dare impulsi per creare business innovativo e sostenibile con azioni concrete sempre nel nome dell’innovazione e dell’economia blu.
Con il supporto del mentor Giordano Dichter, i residenti hanno lavorato all’affinamento dei business concept in tema di blue economy che sono in fase di sviluppo in tutti i territori dei partners di progetto e che saranno tra gli output fondamentali del progetto IN4BLUE.
Durante il programma di visite i responsabili di Tecnopolis hanno voluto condurre i residenti in vari percorsi del nostro territorio: da Taranto dove hanno visitato il Centro Ricerche KETOS, scoprendo le attività di Jonian Dolphin Conservation, e l’Officina Maremosso accolti dal maestro d’ascia Francesco Sisto; fino al Museo del Faro di San Cataldo di Bari realtà culturale di accoglienza del pubblico e della conoscenza dei mestieri del mare, curata dall’Associazione MardiLevante presieduta da Nicolò Carnimeo.
E ancora, i residenti hanno visitato una serie di altri luoghi, dal Circolo della Vela al Waterfront di San Girolamo, una passeggiata nella Bari marina che sperimenta storia e innovazione. Confermando che i ponti, le collaborazioni, i dialoghi internazionali, sono le radici di ogni passo in avanti.
















