
BTM 2026: Tecnopolis presenta il booklet “Terre di Fasano” allo stand del progetto GUSTI

Il turismo che evolve: l’innovazione protagonista alla BTM
Costruire una destinazione non significa soltanto promuovere un territorio. Significa dotarlo di una visione, di strumenti di coordinamento e di una governance capace di trasformare identità e patrimonio in un sistema competitivo e sostenibile.
Con questo obiettivo è stato presentato alla BTM 2026, presso lo stand del progetto Interreg Italia–Croazia GUSTI, il Manifesto del Turismo del Futuro della destinazione organizzata, frutto del percorso realizzato durante il workshop “Next Generation Tourism” realizzato nei giorni 1 e 2 dicembre 2025 nell’area pilota delle Terre di Fasano.
Il Manifesto rappresenta l’esito di un workshop partecipato che ha coinvolto oltre 80 stakeholder – operatori turistici, amministratori, esperti e attori locali – in un lavoro strutturato di analisi, confronto e co-progettazione. Il percorso è stato coordinato da Paolo Grigolli, consulente di Tecnopolis, che ha guidato l’impostazione metodologica e facilitato la costruzione di una visione condivisa tra pubblico e privato.
Nel corso dell’incontro, Valerio Palasciano, Project Manager di Tecnopolis, ha inquadrato il percorso e i risultati raggiunti nell’ambito del progetto GUSTI, sottolineando il valore dell’area pilota come laboratorio di sperimentazione di un modello di turismo esperienziale attivo in ogni stagione, capace di integrare paesaggio, patrimonio e filiere locali.
Accanto al contributo tecnico, è emersa con forza la dimensione istituzionale e di governance. Pierfrancesco Palmariggi, Assessore al Turismo del Comune di Fasano, ha richiamato il ruolo dell’amministrazione nel promuovere una destinazione organizzata fondata su identità, qualità dell’offerta e collaborazione con gli operatori, evidenziando la centralità del percorso Terre di Fasano nel più ampio processo di evoluzione del sistema turistico locale.
Il documento individua cinque direttrici fondamentali per l’evoluzione della destinazione: rafforzamento dell’identità autentica, consolidamento della rete territoriale, sostenibilità come criterio operativo, investimento sul capitale umano e sviluppo di una governance strutturata e riconoscibile.
Tecnopolis PST, in qualità di assistenza tecnica di Puglia Culture per il progetto GUSTI, ha accompagnato il Comune di Fasano nella definizione del percorso, supportando l’area pilota Terre di Fasano nel passaggio da sistema spontaneo a modello organizzato di destinazione.
Durante l’evento sono intervenuti anche Davide De Nicolò, Chief Project Officer di Tecnopolis, e Gianfranco Ciola, esperto di sviluppo locale, approfondendo il tema dell’infrastruttura immateriale della destinazione e il ruolo delle DMO nella nuova governance turistica regionale.
Le Terre di Fasano si confermano così un laboratorio di innovazione turistica in cui paesaggio, cultura, patrimonio materiale e immateriale e gastronomia dialogano all’interno di una strategia condivisa, orientata a uno sviluppo sostenibile e duraturo.








