
TUSPARK in visita a Bari e Tecnopolis: nuove opportunità di collaborazione internazionale
I farmaci mimetici delle incretine stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nel trattamento dell’obesità e del diabete mellito di tipo 2.
Dai primi agonisti recettoriali, come liraglutide e semaglutide, si è passati a molecole a doppia attività, come tirzepatide, fino ai più recenti approcci farmacologici basati su tripli agonisti, come retatrutide.
Si tratta di terapie caratterizzate da importanti risultati clinici in termini di controllo glicemico e riduzione del peso corporeo. Allo stesso tempo, la loro gestione richiede un’attenta presa in carico del paziente, poiché gli eventuali effetti indesiderati, se non adeguatamente prevenuti e gestiti, possono avere un impatto significativo sulla tollerabilità della terapia, sullo stato nutrizionale e sulla continuità del percorso terapeutico.
La gestione del paziente richiede un approccio multidisciplinare
In questo scenario, la componente nutrizionale assume un ruolo fondamentale e deve accompagnare il paziente durante tutte le fasi del trattamento:
- presa in carico del paziente, con valutazione dello stato nutrizionale e definizione degli obiettivi;
- strategie nutrizionali nelle prime fasi della terapia, per favorire la tollerabilità del trattamento e prevenire possibili criticità;
- gestione pratica durante il trattamento, attraverso un monitoraggio nutrizionale personalizzato e l’adattamento delle strategie alimentari;
- mantenimento dei risultati nel lungo termine, con particolare attenzione alla qualità della dieta, alla preservazione della massa muscolare e alla sostenibilità dei risultati ottenuti.
A questa competenza si affianca quella dell’Endocrinologo/Diabetologo, fondamentale per la fase prescrittiva, l’inquadramento clinico e il follow-up terapeutico.
Un ulteriore elemento strategico è rappresentato dalla Diagnostica di Laboratorio, che consente di mettere a disposizione dei professionisti informazioni utili attraverso il monitoraggio di biomarcatori e parametri di funzionalità d’organo, contribuendo a una valutazione più completa dello stato del paziente e all’ottimizzazione del percorso assistenziale.
Un Piano Strategico Multidisciplinare
La corretta gestione del paziente in terapia con farmaci incretinici non può quindi prescindere dall’integrazione delle diverse competenze professionali.
Nutrizionista, Medico/Endocrinologo-Diabetologo e Laboratorio diventano parti complementari di un unico percorso, finalizzato a migliorare la sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia della terapia e a favorire il mantenimento dei risultati nel tempo.
L’evento
È proprio da questa esigenza che nasce questo Evento Formativo, pensato e realizzato per offrire a Biologi e Medici informazioni, strumenti e spunti operativi utili alla migliore gestione del paziente in trattamento con farmaci incretinici.
Un’occasione di aggiornamento e confronto dedicata a tutti i professionisti interessati a comprendere e approfondire le diverse componenti di questo nuovo modello di gestione multidisciplinare del paziente con obesità e/o diabete di tipo 2.
Partecipa all’evento
Biologi, Medici e professionisti sanitari interessati, possono iscriversi all’evento collegandosi a questo link
Un percorso di aggiornamento per integrare terapia farmacologica, nutrizione e diagnostica di laboratorio nella gestione moderna e multidisciplinare del paziente.





