
Tecnopolis protagonista all’incontro della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile

Transizione Verde e Innovazione Sostenibile: Capacity Building Strategico per le MPMI pugliesi tra visite aziendali e self-assesment guidato
Raccontare il territorio attraverso nuovi linguaggi culturali è oggi una delle sfide centrali per la costruzione di destinazioni turistiche autentiche e competitive. In questo quadro si inserisce Il Pranzo di Babette, evento che ha sperimentato il dialogo tra arti performative e patrimonio enogastronomico come strumento di valorizzazione territoriale.
Lo spettacolo si è tenuto lo scorso 11 dicembre presso Masseria Montenapoleone, a Pezze di Greco (Fasano), e rientra in una più ampia serie di attività di animazione territoriale, approfondimento e conoscenza del territorio promosse dal progetto Interreg GUSTI – Gastro UpScaled Tourist Itinerary in rural regions of Croatia and Italy.
L’iniziativa fa parte di un percorso strutturato volto a rafforzare la capacità del territorio di riconoscersi e proporsi come destinazione turistica, valorizzando i propri elementi distintivi – culturali, enogastronomici e creativi – e gli strumenti utili a sostenerne lo sviluppo. Un approccio già sperimentato anche attraverso momenti di confronto e capacity building, come il workshop NEXT GENERATION TOURISM, che ha coinvolto operatori, istituzioni e stakeholder locali.
In questo contesto, Il Pranzo di Babette ha proposto una rilettura del cibo come elemento culturale e narrativo dell’area pilota del progetto, le Terre di Fasano, andando oltre la dimensione della degustazione per diventare racconto, relazione e memoria collettiva. Attraverso una messa in scena immersiva, il pubblico è stato coinvolto in un’esperienza capace di intrecciare teatro, suggestioni gastronomiche e identità territoriale, interpretando in modo concreto lo spirito dei GUSTI Tales.
L’evento ha offerto un esempio concreto di come le arti performative possano contribuire allo sviluppo di un turismo enogastronomico sempre più esperienziale e orientato alla qualità, evidenziando il ruolo del settore culturale e creativo come leva per la valorizzazione del patrimonio locale e per la costruzione di nuovi modelli di fruizione turistica.
Lo spettacolo è stato programmato nell’ambito del progetto GUSTI, finanziato dal Programma Interreg Italy–Croatia 2021–2027 e attuato da Puglia Culture, in collaborazione con TECNOPOLIS PST e il Comune di Fasano.
Prodotto dalla compagnia Teatro delle Forche, con la regia di Enzo Toma e la drammaturgia di Francesco Niccolini, lo spettacolo ha visto in scena Angela De Gaetano, Giancarlo Luce, Francesco Gravino, Altea Chionna e Giovanna Carelli, dando vita a una performance corale capace di tradurre gli obiettivi progettuali in un’esperienza concreta e accessibile al pubblico.
Un ringraziamento particolare va a tutti i professionisti coinvolti e allo staff di Masseria Montenapoleone, per la cura, la professionalità e la disponibilità dimostrate, elementi determinanti per la qualità complessiva dell’esperienza.










