
Tecnopolis e Di.S.S.P.A. consolidano il percorso formativo “Imprenditorialità e autoimprenditorialità nell’ecosistema agroalimentare”

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Quali sono gli elementi che rendono davvero efficace un ecosistema dell’innovazione?
È la domanda al centro dell’intervista realizzata da InnovEU – The EU Project Chronicles ad Annamaria Annicchiarico, Direttore Generale di Tecnopolis, che ripercorre oltre quarant’anni di esperienza del Parco Scientifico e Tecnologico al servizio dello sviluppo economico, della ricerca e dell’innovazione.
Nel corso della conversazione emerge una riflessione particolarmente attuale per l’Europa: la capacità innovativa di un territorio non dipende esclusivamente dalla disponibilità di risorse finanziarie, dalla presenza di università o dall’accesso ai finanziamenti pubblici. Ciò che consente all’innovazione di generare risultati concreti e duraturi è la presenza di una direzione strategica chiara, di competenze imprenditoriali diffuse e di istituzioni capaci di garantire continuità alle politiche di sviluppo nel tempo.
L’intervista approfondisce alcuni dei temi che da sempre caratterizzano l’attività di Tecnopolis, tra cui la trasformazione digitale, il supporto alle PMI, l’incubazione d’impresa, l’imprenditorialità innovativa, la partecipazione ai programmi europei e la transizione ecologica.
Particolare attenzione viene dedicata al rapporto tra università e impresa. Sebbene il sistema accademico europeo sia in grado di formare professionisti altamente qualificati, resta aperta la sfida di favorire una maggiore cultura imprenditoriale e di trasformare i risultati della ricerca in nuove iniziative economiche e industriali.
Un altro tema centrale riguarda la transizione verde e le difficoltà che molte piccole e medie imprese incontrano nell’affrontarla. Per numerose aziende, infatti, il percorso verso la sostenibilità è ancora percepito principalmente come un costo, un investimento o un fattore di rischio. In questo contesto, i programmi e i progetti finanziati dall’Unione Europea possono svolgere un ruolo strategico, contribuendo a ridurre l’incertezza e a sperimentare nuovi modelli di innovazione.
L’intervista evidenzia inoltre l’importanza di definire una visione condivisa per lo sviluppo dei territori. Prima di chiedere nuove idee, è necessario individuare una direzione comune e costruire strategie capaci di accompagnare nel tempo la crescita degli ecosistemi regionali.
L’esperienza di Tecnopolis dimostra come la continuità delle politiche di innovazione, la collaborazione tra attori pubblici e privati e la valorizzazione delle competenze possano contribuire a trasformare la ricerca in impresa, i progetti in capacità e i finanziamenti in sviluppo reale.
Guarda l’intervista completa e scopri la visione di Tecnopolis sul futuro dell’innovazione europea.




